Da dodici analizzatori sparsi a un fascicolo tecnico che si allega a una dichiarazione di conformità. Percorri le tappe: sono quelle vere.
Cerbercode non riscrive gli analizzatori: li orchestra. Girano in parallelo sullo stesso progetto e i loro risultati, che nascono in dodici formati diversi, escono in uno solo — SARIF 2.1.0.
Quando più analizzatori guardano lo stesso codice, molti problemi arrivano in duplice o triplice copia. Cerbercode li riconosce come lo stesso problema e li fonde, tenendo traccia di chi lo ha trovato: un finding confermato da tre strumenti pesa più di uno segnalato da uno solo.
| Severità | Problema | CWE | Posizione | Trovato da |
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È il passaggio che nessun analizzatore fa da solo. Ogni CWE è collegato ai requisiti dell'Allegato I del Cyber Resilience Act, così un elenco di difetti tecnici diventa una posizione di conformità. Tocca un requisito per vedere da che cosa dipende.
Il fascicolo tecnico dell'Allegato V è il documento che accompagna la dichiarazione di conformità. Cerbercode lo genera dai dati della scansione, non da un modello da riempire a mano.
Documentazione tecnica ai sensi dell'articolo 31 e dell'Allegato VII.
La valutazione dei rischi di cibersicurezza è documentata nella sezione 3. I requisiti che il presente fascicolo riporta come verificati manualmente sono oggetto di attestazione da parte del fabbricante.
Questa è una ricostruzione con dati inventati. Su un progetto vero i numeri sono i vostri, e la scansione gira sulle vostre macchine: il codice sorgente non esce dalla vostra rete.
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