La domanda che arriva alle otto di mattina non è «quanti messaggi ci sono in coda». È «dov'è finito l'ordine 4471, e come lo rimandiamo».
Gli strumenti di amministrazione mostrano quanti messaggi
ci sono in coda. Quando un'integrazione fallisce serve altro:
trovare quel messaggio, e per farlo bisogna aver conservato
il contenuto e poterlo cercare a testo pieno. Prova a cercare
4471, oppure IBAN.
| Ricevuto | Coda | Message ID | Estratto | Esito |
|---|
Trovato il messaggio, l'alternativa senza strumento è che qualcuno lo ridigiti — e un ordine ridigitato è un ordine sbagliato. Qui si reimmette l'originale sulla coda di partenza, byte per byte com'era.
Un consumatore che rallenta non genera errori: genera una coda che si allunga. Se le profondità sono conservate nel tempo il problema si vede salire per un'ora prima di diventare un disservizio; se si guarda solo il valore attuale, si scopre quando è già tardi.
| Ora | Evento | Profondità |
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Questa è una ricostruzione con dati inventati. Su un'installazione vera le code sono le vostre, l'accesso passa dal vostro Active Directory e il prodotto gira dove decidete voi.
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