Trent'anni di RPG, CL e COBOL che fanno girare l'azienda, e nessuno che sappia più dire chi chiama chi. SWAnalyzer lo ricostruisce dai soli sorgenti, in sola lettura.
La prima cosa che manca di un'applicazione ereditata non è il codice: è la mappa. SWAnalyzer la ricostruisce leggendo i sorgenti — programmi RPG e CL, file DDS, schermi e stampe — e disegna il grafo delle dipendenze. Seleziona un programma per vedere cosa chiama, chi lo usa e quali archivi tocca.
ORDR40 smettesse di
chiamare VENP01, la mappa cambierebbe alla prossima scansione,
senza che nessuno debba ricordarsi di aggiornare un documento.
Della documentazione il problema non è scriverla: è tenerla aggiornata. Una scheda redatta a mano è vera il giorno in cui la chiudi e falsa al primo intervento sul codice. SWAnalyzer la genera dai sorgenti, e quando il codice cambia si rigenera.
La scheda comparirà qui. È prodotta leggendo il sorgente a fianco: descrizione, parametri, archivi con le operazioni, chi lo chiama e cosa chiama.
L'analisi statica dice quanti programmi sono leggibili e documentabili. Ma «leggibile» non è «funzionante»: la prova dinamica li esegue nel sandbox, su dati generati, e conta quanti arrivano in fondo. Premi «Esegui la prova» per far scorrere i numeri dallo statico al dinamico.
| Programma | Tipo | Statico | Prova dinamica |
|---|
La prova dinamica non è un numero astratto: dietro c'è il programma che gira davvero. SWAnalyzer lo esegue in un ambiente isolato e ne mostra lo schermo 5250, come lo vedrebbe un operatore — ma su dati generati, senza toccare alcun sistema reale.
Questa è una ricostruzione con dati inventati. Su una vostra applicazione i programmi sono i vostri, l'analisi parte dai vostri sorgenti e tutto resta in sola lettura, dove decidete voi.
Vedi la scheda prodottoSe quello che hai appena visto somiglia a un problema che avete, la conversazione su SWAnalyzer parte da qui. Nessun modulo lungo: bastano due righe su cosa vi serve.
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