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Neuroq: il nostro lavoro sul silicio.

Objlab non fa solo software. Neuroq è una piattaforma neuromorfica per due domini precisi — la validazione delle transazioni su blockchain e l’analisi di eventi di sicurezza ad alto volume — con un acceleratore hardware coperto da brevetto. Il software gira già; il silicio è la strada.

Il brevetto

102026000009331

Ente
UIBM — Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Deposito
7 aprile 2026
Rivendicazioni
27
Classificazioni IPC
H10D 48/01 · G06N 99

Le classificazioni dicono più del titolo: la prima è semiconduttori, la seconda modelli di calcolo specifici. È un brevetto che sta su entrambi i lati del confine tra hardware e architettura.

Tre modalità su un solo silicio

È la parte coperta dalle rivendicazioni sul tile riconfigurabile: un solo circuito che cambia modo di funzionare, invece di tre acceleratori separati.

Deterministica

Blockchain

Accelerazione crittografica per la validazione dei blocchi, con supporto alle primitive post-quantum di tipo lattice-based.

A eventi

AI

Rete neurale spiking con neuroni integrate-and-fire: reagisce agli eventi invece di macinare cicli a vuoto. È il modo in cui si leggono pattern e dinamiche temporali.

Stocastica

Quantum-inspired

Modalità probabilistica con generatore di numeri casuali in hardware. Serve all’ottimizzazione e alla generazione di entropia. Non è un computer quantistico, e non lo chiamiamo così.

Perché il software esiste già

La scelta architetturale che tiene insieme oggi e domani.

  • Il motore è una libreria C++17 con binding Python, in esecuzione su CPU normali oggi.
  • Fra il motore e il calcolo c’è un livello di astrazione hardware che espone la stessa interfaccia sia su CPU sia su acceleratore.
  • Quando l’acceleratore arriverà, sostituirà il backend senza che il codice applicativo cambi.
  • Chi integra la libreria nel proprio prodotto non deve riscrivere niente per passare al silicio.

A cosa serve

Due domini, scelti perché è lì che l’architettura a eventi cambia i conti.

Validazione blockchain

I nodi validatori spendono risorse anche sui blocchi banali, perché le pipeline crittografiche deterministiche non si adattano a quello che stanno guardando.

Sicurezza ad alto volume

Un centro operativo di sicurezza tratta milioni di eventi al secondo, e le piattaforme esistenti crescono in CPU in modo lineare: costi e latenza salgono insieme al traffico.

Se lavori su validazione distribuita, SIEM o infrastrutture di sicurezza, la conversazione ci interessa.

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