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VisionControl

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Il controllo visivo non si ferma al riconoscere il difetto: VisionControl porta l'ispezione su una linea che gira davvero, con acquisizione sul trigger, esito entro il tempo ciclo e scarto automatico. Gira dentro il perimetro di fabbrica: le immagini di produzione non escono dallo stabilimento.

Cosa risolve

  • Il controllo a campione lascia passare i difetti fra un campione e l'altro, e il controllo al 100% affidato alle persone non regge il ritmo della linea
  • Fra la prova riuscita in laboratorio e l'impianto che scarta da solo c'e' tutto il lavoro vero: sincronizzazione sul trigger, tempo ciclo, illuminazione non controllata, comando di scarto
  • I difetti cambiano quando cambia il processo: un modello addestrato una volta si degrada e nessuno se ne accorge finche' non arrivano i resi
  • Le suite di visione dei grandi vendor si pagano due volte, licenza di sviluppo piu' licenza di runtime, e nessuno pubblica i prezzi: non ci si fa un'idea del costo senza aprire una trattativa

VisionControl e' un sistema di visione artificiale per il controllo qualita' in
linea
: acquisisce l'immagine del pezzo sul trigger della macchina, decide entro
il tempo ciclo e comanda lo scarto del pezzo non conforme. Gira on-premise,
dentro il perimetro di fabbrica
: le immagini di produzione non escono dallo
stabilimento.

Il differenziale non e' riconoscere il difetto — lo fa qualunque libreria di
visione — ma arrivare in produzione su una linea che gira: acquisizione
sincronizzata, decisione entro il tempo ciclo, scarto automatico e un modello
addestrato sui difetti veri di quel cliente, non su un dataset di laboratorio.

Cosa fa

Area A cosa serve
Acquisizione da campo Scatto sincronizzato sul trigger GPIO della macchina, gestione di telecamere singole e di gruppi (griglia, viste multiple, composita)
Motore di ispezione Confronto con il pezzo master, soglie geometriche, esito passa/scarta entro il tempo ciclo
Rilevamento anomalie Modelli addestrati sui difetti reali del cliente (PatchCore, PaDiM, EfficientAd) per i difetti che non si descrivono con una regola
Plugin di ispezione 21 plugin caricati a runtime: si aggiunge un controllo senza toccare il motore
Pipeline di scarto Comando di reject verso la macchina, con backend GPIO reale o simulato per la messa a punto
Robustezza alla luce Bilanciamento del bianco gray-world, CLAHE e aree di interesse, per reggere l'illuminazione ambientale non controllata
Ghosting temporale Sovrapposizione master/acquisizione e mappa di calore dei difetti, per capire dove sta sbagliando la linea
Analisi di tendenza e deriva Rilevamento della deriva sugli esiti con alert automatico via email, soglia per telecamera e cooldown
Active learning L'operatore marca falsi positivi, falsi negativi e casi borderline: il modello si corregge sui difetti della linea reale
Import di dati di processo Excel, CSV e database esterni, per correlare l'esito dell'ispezione con i dati di produzione
Tracciabilita' Registro append-only delle operazioni e storico degli esiti

Come si mette in linea

  1. Studio di fattibilita' sui campioni del cliente — si misura la resa sui
    pezzi veri prima di impegnarsi, non su immagini di catalogo.
  2. Addestramento del modello sui difetti reali — e' il lavoro che apre i
    progetti, ed e' quello che separa una prova riuscita da un impianto che
    produce.
  3. Taratura sulla linea — sincronizzazione sul trigger, tempo ciclo,
    illuminazione, comando di scarto.
  4. Sorveglianza e ritaratura — i difetti cambiano quando cambia il processo:
    il modello va riverificato nel tempo.

Architettura

  • Backend: Python 3.11, FastAPI, SQLAlchemy 2 async, Alembic, Pydantic v2.
  • Frontend: React 18, Vite, TypeScript, Tailwind, shadcn/ui.
  • Elaborazione asincrona: worker Celery per inferenza e import.
  • Plugin: moduli Python caricati a runtime dalla cartella dei plugin.
  • Dati: PostgreSQL.

Requisiti

  • Distribuzione on-premise nello stabilimento; PostgreSQL 14 o superiore.
  • Telecamere industriali con trigger disponibile (GPIO), oppure sorgente video
    in rete per le configurazioni di sola supervisione.
  • Per il comando di scarto: I/O digitali verso la macchina. In assenza, il
    backend GPIO simulato permette di tarare tutto il resto.
  • Accesso ai pezzi campione, conformi e difettosi, per l'addestramento del
    modello: e' il prerequisito che determina la resa del sistema.

Report e dossier

  • Report di scartoPDF

    Documenta il pezzo scartato con l'immagine e il riquadro del difetto sovrapposto: la prova di cosa e' stato scartato e perche'.

  • Cruscotto di active learningVista applicativa

    Falsi positivi, falsi negativi e casi borderline segnalati dall'operatore, per correggere il modello sui difetti della linea reale.

  • Alert di derivaEmail

    Segnalazione automatica quando l'andamento degli esiti si discosta dalla norma, con soglia per telecamera e cooldown.

  • Storico degli esiti e registro operazioniVista applicativa

    Esiti di ispezione nel tempo e registro append-only delle operazioni, per la tracciabilita' interna.

Domande frequenti

Su quali ambiti lavora VisionControl?

Due, con esigenze molto diverse. Biomedicale: analisi della postura e screening della pelle con le caratteristiche ABCDE. Industriale: controllo di difetti superficiali e strutturali su linea di produzione.

Come decide se un pezzo è difettoso?

Con due meccanismi che si completano: il confronto a livello di pixel con un pezzo di riferimento, e il rilevamento di anomalie con modelli addestrati sul buono anziché sul difettoso. L'acquisizione è sincronizzata sul segnale della macchina e lo scarto può essere comandato in automatico.

Funziona se la luce in reparto cambia durante la giornata?

È uno dei problemi che rendono inutilizzabile un sistema di visione, e VisionControl lo affronta con bilanciamento del bianco, equalizzazione adattiva del contrasto e delimitazione della regione da esaminare. Non fa miracoli su un'illuminazione sbagliata, ma tollera la variazione normale di un capannone con le finestre.

Si può correggere quando sbaglia?

Sì, ed è previsto fin dall'inizio. L'operatore segnala gli errori e il sistema li raccoglie in una vista di falsi positivi, falsi negativi e casi incerti: è da lì che si capisce se il modello va riaddestrato o se è cambiato qualcosa in linea.

Si possono incrociare le misure con i dati di produzione?

Sì. VisionControl importa tabelle da Excel, CSV e database esterni, così una misura ricavata dall'immagine si può mettere accanto ai dati di processo o di anagrafica. È il modo in cui una difettosità diventa una correlazione invece di un conteggio.

Casi d'uso

In produzione su superfici riflettenti

Controllo di superfici verniciate e cromate su linea automotive

Ispezione dall'esterno di prodotti verniciati e cromati, il caso piu' ostile per la visione per via dei riflessi: bilanciamento del bianco gray-world, CLAHE e aree di interesse per reggere la luce ambientale, confronto con il master e rilevamento anomalie addestrato sui difetti reali della linea.